Metabolismo dei farmaci alterato


- Eterozigosi del gene CYP 2D6 con fenotipo metabolizzatore intermedio/lento e
conseguente attività enzimatica ridotta/estremamente ridotta1.
- Polimorfismo del gene CYP 2C9*2 C430T (T/T) con fenotipo metabolizzatore lento e
attività enzimatica estremamente ridotta.
Tale situazione comporta una più lenta eliminazione dei farmaci metabolizzati con possibile reazioni avverse simili a quelle da sovradosaggio. È necessario aumentare la farmacovigilanza per gli eventi avversi e l’efficacia del trattamento risultante dall’interazione con altri farmaci. Considerare la modifica opportuna della posologia e, se possibile, dosare la concentrazione plasmatica del principio attivo o mettere in atto trattamenti alternativi. I citocromi P450 sono i maggiori attori della detossificazione dell’organismo, insieme agli enzimi dello stress ossidativo, e sono in grado di agire su molti substrati sia endogeni che esogeni, compresi i farmaci e le sostanze xenobiotiche.
- Eterozigosi del gene ABCB1 C3435T (C/T) che codifica per una proteina di trasporto
ABC2. L’allele T comporta una minor funzionalità del trasportatore e di conseguenza
maggiori effetti collaterali.
Le proteine ABCB (Glicoproteina 1 anche detta Proteina di Resistenza Multifarmaco o ATP binding cassette) svolgono una funzione di pompa di efflusso ATP-dipendente contribuendo a formare la barriera tra i tessuti ed il sangue, soprattutto a livello del SNC (barriera ematoencefalica). Le proteine ABC trasportano una serie di farmaci (chemioterapici, immunosoppressori, glucocorticoidi, colchicina, chinidina, digossina, antiretrovirali, etc.), ma anche lipidi, steroidi, bilirubina e sostanze xenobiotiche.
- Eterozigosi del gene VKORC1 G1639A (G/A) che codifica per il bersaglio enzimatico
della vitamina K (vitamina K epossido reduttasi) per i processi di coagulazione. La
presenza dell’allele A può comportare un minor potere coagulante.

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